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Realmonte, si finge maresciallo dei Carabinieri per truffare donna: scatta un arresto e una denuncia (ft e vd)

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Ennesima truffa ai danni delle fasce più deboli, a cadere nella truffa una signora di 68 anni vedova di Realmonte che qualche giorno addietro veniva contattata telefonicamente da un presunto maresciallo dei carabinieri in servizio alla procura che gli notificava una multa per un divieto di sosta ad Agrigento e la sanzione da pagare era di 250€. 

Davanti l’abitazione della signora a scuotere il pagamento si recava un collaboratore del presunto Maresciallo. Passano i giorni e e la signora viene contattata ancora prima per regolarizzare  la revisione, poi le targhe e poi il libretto di circolazione, consegnando così la somma complessiva di 700€. 

Dopo le varie richieste e pressioni la donna si è recata dai Carabinieri a Realmonte, raccontando tutta la storia; così al quinto appuntamento, quando la donna doveva consegnare altri 150€, si sono presentati all’appuntamento i militari dell’arma guidati dal maresciallo Antonio Ditto  riuscendo a sventare la truffa e  ad arrestare il collaboratore del “maresciallo”; si tratta di un uomo di 38anni di  Siculiana, ritenuto responsabile del reato di truffa aggravata, continuata e in concorso. L'arresto è stato già convalidato e il gip del tribunale di Agrigento ha disposto a suo carico la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Anche colui che si spacciava quale "maresciallo in servizio alla Procura" è stato identificato ed è stato denunciato, in stato di libertà, all'autorità giudiziaria. Si tratta di un 45enne di Agrigento;  le indagini stanno continuando. 

“Noi siamo vostri amici, vi possiamo aiutare, e continuiamo a ribadirlo, dichiara il capitano Marco La Rovere comandante dei carabinieri agrigento a margine della conferenza stampa. È importante la collaborazione delle persone, le truffe sono mutevoli, e nessuno mai delle forze dell’ordine si reca a casa vostra in ambito civili. Per qualsiasi cosa, basta semplicemente chiamare il 112, informarsi, e raccontare tutto. Noi saremmo sempre a vostro servizio, perché noi siamo dalla vostra parte”, sottolinea ancora il Capitano La Rovere rivolgendosi a tutta la comunità. 

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